R&A Consulting
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Il quadro normativo del processo del credito: profili regolamentari dell'istruttoria ed elementi fondamentali per valutare il merito di credito del richiedente fido

I MODULO
La concessione del credito e il quadro normativo e regolamentare: le Istruzioni di Vigilanza circ.n.285.


OBIETTIVI: il modulo si propone di illustrare le diverse innovazioni normative che sono state introdotte in materia di credito dalla Banca di Italia e dalle Autorità europee. In particolare permette di comprendere il quadro legislativo e regolamentare all’interno del quale opera il Consiglio di Amministrazione.

CONTENUTI:

  • Il rapporto banca-impresa e il concetto di banca di relazione caratteristico delle banche locali (cenni)
  • L'applicazione delle nuove regole di Basilea 3 e l'erogazione del credito: problemi e prospettive nel rapporto banca-impresa
  • Le nuove disposizione di vigilanza prudenziale
  • Il processo del credito e la sua l’articolazione
  • 12° Aggiornamento del 15 Settembre 2015 della Circolare N. 285 del 2013
  • La gestione del rischio di credito e di controparte



II MODULO
Contenuti e forma tecnica dell’istruttoria alla luce delle previsioni regolamentari della Banca d’Italia e dell’entrata in vigore della normativa di Basilea 3


OBIETTIVI: il modulo ha l’obiettivo fornire una metodologia utile a valutare quantitativamente e qualitativamente le istruttorie deliberate in sede di CdA., in particolare in termini di processo analitico, valutativo e decisionale.

CONTENUTI:
  • L’istruttoria quale documentazione del processo analitico: i contenuti
  • La fase istruttoria e la fase decisionale
  • L’assunzione della delibera di concessione del credito
  • Gli elementi da considerare per deliberare una proposta di affidamento
  • Le istruttorie alla luce delle recenti innovazioni normative: la descrizione degli elementi rappresentativi delle condizioni di equilibrio economico/capacità di reddito ed equilibrio finanziario/capacità di rimborso



III MODULO
La logica dell’analisi della performance aziendale per la misurazione del rischio


OBIETTIVI: il modulo si propone di individuare i punti salienti della valutazione della domanda avanzata dal richiedente fido, con particolare riguardo all’efficienza e all’economicità della gestione allo scopo di giudicarne la capacità di reddito. Il corso si propone inoltre di valutare la dinamica finanziaria d’impresa al fine del giudizio in merito alla capacità di rimborso, nonché la congruità e coerenza della struttura finanziaria adottata dall’impresa rispetto alla performance economico-finanziaria.

CONTENUTI:
  • Le determinanti della capacità di reddito: l’analisi della redditività operativa e dei principali margini
  • La misurazione del fabbisogno finanziario e della sua variazione: l’utilizzo delle tecniche di analisi per flussi e di rendicontazione finanziaria
  • La liquidità prodotta dalla gestione corrente: l’interazione fra cash-flow e variazione del capitale circolante netto operativo
  • L’autofinanziamento come parametro e come vincolo
  • Gli effetti sulla liquidità aziendale dei prelievi e della remunerazione dell’imprenditore
  • Il fabbisogno finanziario derivante dai nuovi investimenti
  • Natura, qualità e durata del fabbisogno finanziario alla luce delle tecniche di analisi e rendicontazione adottate: il giudizio dell’analista in chiave prospettica
  • La struttura finanziaria adottata a copertura: il capitale finanziario di fonte esterna, il mix capitale proprio/capitale di terzi. Le valutazioni di congruità della struttura finanziaria rispetto al fabbisogno finanziario dell’impresa esaminata